Tuttavia il volume non si struttura con la classica cronistoria, almeno non del tutto. I capitoli in cui è suddiviso, che sono appena sette, portano titoli che suggeriscono l’approfondimento di diversi aspetti dell’attività a metà tra l’arte e l’industria, di questa grande Casa dello stile: Famiglia, Bellezza, Creatività, Artigianalità, Tecnologia e Innovazione, Sostenibilità, Visione. Un racconto che è un percorso verso il futuro e si sviluppa nelle sue 240 pagine con oltre 400 foto, senza trascurare nessuno dei modelli diventati simbolo della loro epoca e dell’eccellenza stilistica italiana, ma guardando contemporaneamente in tutte le direzioni. Per non deludere chi sa che cosa cerca e al tempo stesso sorprendere con qualcosa di inatteso.
