Il costruttore cinese, produttore di veicoli elettrici e ibridi, entra nell’associazione che rappresenta le case automobilistiche estere operanti nel nostro Paese
Mossa decisa da parte di Byd in Italia. Il costruttore cinese, leader nella produzione di veicoli elettrici e ibridi e nelle tecnologie per batterie, ha infatti scelto di aderire all’Unrae, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri. È stata la stessa associazione, che rappresenta le case automobilistiche estere che operano in Italia, ad annunciare con soddisfazione quest’ingresso di Byd, che intende così rafforzare la propria presenza sul mercato italiano. La casa cinese è oggi uno degli assoluti protagonisti della transizione verso la mobilità sostenibile mondiale, con più di 4,2 milioni di vetture vendute nel 2024, un aumento del 40% rispetto ai 3 milioni del 2023. Fondata nel 1995, Byd in Italia è cresciuta molto, conquistando l’1,4% di quota in appena otto mesi. Nel settore automotive è nelle prime posizioni con modelli elettrici, ibridi e ibridi plug-in.
soddisfazione
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“Siamo lieti di entrare a far parte di un’associazione di riferimento come Unrae, con cui condividiamo valori, obiettivi e visione sul futuro della mobilità”, ha commentato Alessandro Grosso, country manager di Byd Italia, come si legge nella nota. Una collaborazione molto importante che ha reso felice anche Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae: “L’ingresso di Byd in Unrae rappresenta un momento di grande soddisfazione per la nostra associazione”. Nel settore automotive italiano, sempre più spinto verso l’elettrificazione e l’ibridazione, con l’ingresso di Byd l’Unrae è arrivata a rappresentare il 67,9% delle autovetture estere operanti in Italia. Il marchio Byd, che ha una sede legale a Milano, ha ufficializzato anche l’apertura di una futura fabbrica in Ungheria, dove produrrà veicoli destinati ai mercati europei.