Presentato a Brescia il modello della casa svedese che il Trucks Ambassador Antonio Billari ha trasformato in un esemplare unico, con tante idee fuori e dentro l’abitacolo
L’Universal Truck Show, l’evento organizzato da Discio 3F Truck che per il quarto anno consecutivo ha richiamato a Brescia tanti professionisti e appassionati dell’autotrasporto e del tuning truck, è stato il palcoscenico ideale per mostrare un mezzo fuori dal comune quale il nuovo Volvo FH16 Aero 780, una sorta di manifesto di Antonio Billari. Per i non addetti ai lavori, è Volvo Trucks Ambassador e proprietario della Trailer Solution, azienda di Verona impegnata nel trasporto di materiali per il movimento terra. Figlio di camionista, inizialmente ha deciso di fare altro ma a 27 anni ha preso la patente specifica, acquistando il primo camion Volvo e facendo una scelta coraggiosa: fondare la propria azienda anziché guidare per conto di altri. Ma soprattutto è una star social, dove è molto seguito: sono oltre 36 mila i suoi followers su TikTok.
IL TOP SUL MERCATO
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“Mi piace l’estetica, la robustezza del motore, la sicurezza, la qualità superiore. Anche se nella mia flotta di nove veicoli ci sono altri marchi, Volvo ha sempre avuto un posto speciale. Due anni fa sono diventato Trucks Ambassador della casa svedese: è stato un vero onore” spiega Billari. Quando è volato a Göteborg per la presentazione ufficiale della nuova gamma Aero è stato un colpo di fulmine. Tornato in Italia l’ha acquistato nella configurazione più avanzata: nuovo motore D17 con 780 Cv e fino a 3.800 Nm di coppia – il più potente mai realizzato da Volvo Trucks – e cabina Xxl, pensata per offrire spazio e confort senza paragoni. Ma non si è fermato qui: da grande appassionato di tuning, si è affidato ai migliori del settore per avere la massima personalizzazione. Menci ha curato il rimorchio – Billari è l’unico ambassador dell’azienda di semirimorchi e cisterne – mentre Discio 3F Truck ha seguito l’estetica e Duraccio Giovanni ha firmato gli interni che sorprendono. Il design, invece, è 100% di Billari e della compagna Sabrina, sempre al suo fianco in ogni raduno e manifestazione: condivide a tal punto la passione per i camion da aver conseguito la patente per guidarli.
A TEMA VICHINGO
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Il suo ‘770+10’, come lo chiama Billari, è un tributo a Volvo e alla Svezia, con una sorprendente aerografia a tema vichingo, un impianto stereo da 20.000 watt, illuminazione avanzata e ogni dettaglio studiato ad arte per lasciare il segno. Un’opera che ha richiesto quasi un anno di lavoro, tra progettazione e realizzazione. Va detto che per Billari, tuning & raduni sono un’occasione preziosa per condividere la professionalità, l’orgoglio e la passione che animano la sua vita da camionista. Così come fa nei suoi canali social, dove mostra i momenti vissuti sulla strada. “La carenza di autisti è sotto gli occhi di tutti ed è tra le maggiori criticità del nostro settore – racconta – nel mio piccolo faccio il possibile per trasmettere questa passione ai più giovani. Vorrei capissero che fare il camionista può essere una scelta di vita piena di soddisfazioni”. Quanto ai raduni, dopo il primo posto conquistato al Grand-Prix Camions du Castellet in Francia, Antonio Billari è già pronto per nuove sfide: la prossima tappa in Belgio, poi sarà la volta della Romania, come unico camion italiano in gara.
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