Possiamo considerare le auto ibride mild come il “primo passo” verso l’elettrificazione. Sicuramente sono tra le quattro ruote più pratiche, vista la batteria di piccole dimensioni che si ricarica, in frenata o decelerazione, in modo completamente automatico. Niente prese di ricarica e complicazioni annesse, ma solo un piccolo “aiutino” a elettroni per il motore termico quando serve davvero risparmiare carburante. Infatti, questa tecnologia è efficiente soprattutto durante le ripartenze da fermo, senza però regalare autonomia a zero emissioni. Vediamo di seguito le cinque protagoniste mild hybrid di questo fotoracconto, che costano meno di 22.000 euro: Suzuki Ignis, Suzuki Swift, Citroën C3, Fiat Panda, Fiat 500 Hybrid, Fiat Grande Panda Hybrid e Opel Corsa.
Auto mild hybrid più economiche: sotto 22.000 euro, quelle che consumano meno
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